Cerenzia

Alcuni pensano sia stata fondata dagli Enotri, altri addirittura dal mitico Filottete; l’urbs era protetta da altissime mura naturali e dominava, così come domina tuttora, l’intera vallata del fiume Lese. Proprio dal rio, che un tempo forse era chiamato Acheronte, deriverebbe l’etimologia. L’elemento turistico più interessante è proprio il Parco archeologico dell’antica Acerenthia, che si trova su un’altura a pochi chilometri dal nuovo paese. A Cerenzia si può ammirare la nuova chiesa di San Teodoro che conserva all’interno le vecchie campane ed altre suppellettili che appartenevano all’antica chiesa dedicata al santo, i cui ruderi sono presenti nel sito abbandonato.

 

Tratto da “Il Marchesato del crotonese” – Gal Kroton