Parco della Sila

Il Parco Nazionale della Sila è un’area protetta di circa 74.000 ettari, un territorio prevalentemente montano dominato per l’80% da foreste, boschi e prati con una straordinaria biodiversità.

Coloro che amano la natura, lo sport, le passeggiate lungo sentieri naturalistici, chi desidera vivere a stretto contatto con la natura, la storia, la cultura e le tradizioni può accedere a questo straordinario patrimonio ambientale custodito dall’Ente Parco. 

4 modi per scoprire il Parco della Sila…

  • in mountain bike

Sentieri battuti e ridisegnati all’interno del Parco, piste ciclabili tra pianori e vallate già segnate dal passaggio di pastori ed animali, declivi comunque accessibili senza troppa fatica, diventano tutti percorsi ideali anche con una bicicletta…da montagna, s’intende!

 

  • a piedi

Scarpe comode e zaino leggero: ecco come percorrere gli antichi sentieri silani. Il Parco Nazionale della Sila è pronto ad offrire sorgenti, fonti e mulini, torri e castelli, abbazie e santuari, ruderi e antiche case coloniche, a quanti vogliano percorrere a piedi l'altopiano. Centinaia di chilometri di sentieri ben segnalati vi aspettano.

 

  • a cavallo

Passeggiare a cavallo è un modo per attraversare le bellezze dell'altopiano silano, stupirsi delle sue meraviglie, rimanere affascinati dai suoi colori percorrendo sentieri che numerosi si ramificano per tutto il territorio, costeggiando siti di interesse: dai “Giganti della Sila” di Fallistro, ai Centri Visita, dai vecchi ‘tratturi’ dei briganti a posti ancora immersi nella natura più selvaggia.

 

  • Sci da Fondo e Discesa

La Sila diventa, sotto la neve, attrattiva eccezionale per gli amanti dell’escursionismo su sci da fondo e per chi, comunque, voglia entrare a piedi o con le ciaspole in simbiosi con la natura nel silenzio dei boschi, lontano dalle più affollate e frequentate piste sciistiche, anche esse comunque presenti nel Parco. Le piste da discesa, da dicembre a febbraio, nel loro ampio e lungo estendersi offrono, con gli sci ai piedi, uno spettacolo naturale incredibile.

 

5 cose da fare nel Parco della Sila

  • Orienteering

La disciplina dell'orientarsi all'interno della natura, di origine scandinava, è una nuova attività sportiva che coniuga il divertimento con l'apprendimento. Cancella il timore dello smarrimento e la paura dell'ostacolo, perché insegna, tra le altre cose, a consultare le carte ed usare la bussola.

 

  • Vela e canoa

Dai laghi più grandi – Cecita, Arvo e Ampollino – fino a quelli più piccoli – Ariamacìna e Passante - tutti i laghi del Parco Nazionale della Sila sono bacini artificiali creati grazie a sbarramenti per mezzo di dighe. Raramente poveri d'acqua, costituiscono una superficie privilegiata per cimentarsi nella navigazione. In special modo nel periodo estivo sarà possibile noleggiare barche a vela o tavole da surf, canoe o pattìni.

 

  • Torrentismo e Canyoning

Gole nello stretto territorio montano della Calabria disegnano canyon nel cui profondo serpeggiano corsi d'acqua dall'abbondante portata, che diventano attrattiva particolare per chi, all'interno del Parco della Sila, voglia percorrerli quasi avventurosamente con i piedi nell’acqua, passando tra vegetazione selvaggia e paludosa, cascate e cascatelle e superando dislivelli ricorrendo a corde e moschettoni. Le gole del Trionto, dell'Ortisano, del Vulganera nel suo innestarsi col Coserie, del Soleo e del Simeri, dell'Alli e del Corace, del Melito e del Crocchio ed ancora del Tàcina ben si prestano a soddisfare quanti pongono il rischio come momento appagante di una vacanza vissuta a contatto con la natura.

  • Tiro con l'arco

Nel Parco della Sila, i corsi di tiro con l‘arco diventano un piacevole diversivo ed un ottimo passatempo, dato che sintonizzano concentrazione sportiva a fruizione naturalistica. Immersi nel verde, negli spazi adattati a questa disciplina sportiva, sarà più facile comprendere ed assaporare il valore dei silenzi del bosco.

  • Bio e Bird-Watching, Fotografia naturalistica

L'ambiente del Parco Nazionale della Sila offre innumerevoli occasioni per osservare la sua ricca fauna e, specialmente, gli uccelli. Scoiattoli che saltano tra i rami dei boschi di pino laricio, volpi che sfuggono la compagnia, gheppi, upupe, barbagianni, poiane, falchi che si librano nei cieli azzurri dell'altopiano: i soggetti per le vostre osservazioni o per le vostre foto non mancheranno di certo.

  • Treno a vapore della Sila

Il Treno della Sila non è un treno comune. Progettato per introdurre turisti e turismo in «una regione da organizzare nella regione»; un mezzo pensato come strumento che, attraversando un territorio di già suggestiva unicità, lo avrebbe trasformato in «una delle più feconde, delle più prospere, delle più belle zone della penisola», un treno insomma che avrebbe ravvicinato e messo in relazione genti e luoghi della Sila viaggiando all'interno del paesaggio silano.

Su carrozze recuperate alla storia, con restaurate locomotive a vapore – vecchio vanto dell'industria meccanica degli anni Venti-Trenta – lungo tutto il corso dell'anno, con plurime corse giornaliere, il Treno della Sila continua a garantire corse verso i luoghi dello sci, percorrenze straordinarie dirette in particolare ad un pubblico desideroso di recuperare nel viaggio le atmosfere pacificate di un habitat davvero ancora straordinario, al ritmo cadenzato dalle sonorità delle vecchie, indistruttibili traversine di legno.

Per informazioni, prenotazioni e bigliettazione: www.trenodellasila.it

 

In Sila Camminando

 

  • Percorso storico: I Sentieri dei Passi Perduti

 

Si parte dal rifugio montano Casello Margherita (1400 m) per andare alla ricerca di funghi o di castagne, seguendo antiche mulattiere e sentieri di montagna che per secoli furono battuti da uomini e animali che dai villaggi sottostanti salivano sulla Sila.

Durata: 4 ore

Difficoltà: medio-facile

Periodo: ottobre

 

  • Percorso religioso: Itinerario Gioachimita

 

Un viaggio attraverso i luoghi sparsi sulla Sila che testimoniano il passaggio di un grande monaco del medioevo e di un infaticabile camminatore, Gioacchino da Fiore: abbazie appollaiate su alture, eremi nascosti nei boschi, solitari luoghi di preghiera e la casa natale di Celico.

Percorso: S. Giovanni in Fiore - Jure Vetere - Capalbo - Sambucina - Celico

Durata: 1 giorno

Difficoltà: nessuna

Periodo: tutto l’anno

 

Per ulteriori informazioni:

Cooperativa IL SENTIERO

Corso Parisio, 14 – 87053 Celico (CS) - Italy

Cell.  Eduardo  +39 349 107 8789;  Simonetta +39 340 341 1987

info@casellomargherita.it

www.casellomargherita.it

  

 PARCHI AVVENTURA

 

  • ORME NEL PARCO

Orme nel Parco è il primo Parco Avventura in Calabria, un parco acrobatico sospeso tra gli alberi ed immerso in uno splendido bosco di faggi, nel cuore della Sila Piccola, dove l'equilibrio, lo spirito d'avventura, la voglia di mettersi in gioco, la coordinazione e in parte anche la forza sono gli elementi indispensabili per vincere la sfida.

Nel Parco Avventura è possibile praticare anche altre attività pensate per tutte le esigenze:

Per le famiglie

Trekking: alla scoperta della Sila Piccola percorrendo gli itinerari del Parco Nazionale affiancati da una guida GAE (Ambientale Escursionistica). Escursioni in mountain bike: alla scoperta della Sila Piccola percorrendo gli itinerari del Parco Nazionale in bicicletta, in libertà o noleggiando un navigatore GPS.


Per i gruppi e le scolaresche

Orienteering: un gioco rivolto soprattutto ai bambini e ai ragazzi delle scuole, per acquisire la capacità di orientarsi attraverso l'uso di bussole.
Viaggi sentimentali: pagine di libri raccontate da attori in costume che, attraverso l'emozione e l'uso dei cinque sensi, fanno rivivere la storia dei luoghi presi a riferimento.
Campi estivi: organizzazione di campi estivi, per ragazzi, immersi nella natura.
Arrampicata sportiva: attività sportiva da svolgere con la parete artificiale di 6 mt installata all'interno del parco.


Per le imprese

Formazione aziendale outdoor: veri e propri percorsi formativi in mezzo alla natura, rivolti alle aziende, per fare emergere nuove modalità dì azione. 
Incentivi ed eventi: organizzazione di raduni e incontri aziendali o di eventi per il lancio di nuovi prodotti e servizi.

www.ormenelparco.it

 SILAVVENTURA

Silavventura è un parco immerso tra i boschi nel cuore del Parco Nazionale della Sila, a Lorica, sulle sponde del Lago Arvo. Un parco nel quale il ritmo del cuore si fonde con le diverse emozioni dei sensi. La creatività, la fantasia, il  coraggio, la curiosità verranno solleticati qui dove i grandi torneranno bambini ed i bambini faranno cose da grandi!

Silavventura è un parco avventura: attraverso teleferiche, ponti tibetani, barili sospesi, altalene oscillanti ed altro, è possibile effettuare diversi percorsi acrobatici sospesi tra gli alberi ad alto fusto di Pino Laricio. Tutti troveranno la propria avventura.

Silavventura è un parco dedicato a tutti coloro che hanno voglia di divertirsi con un pizzico di adrenalina. Adulti e bambini trovano il luogo ideale per fare attività all’aria aperta, a stretto contatto.

http://www.silavventura.it/

Musei

Oltre agli interessantissimi Centri Visita, nel Parco troviamo i Musei Tematici, Multimediali ed Interattivi, che rappresentano il traguardo di un cammino di ricerca, intrapreso dal Parco Nazionale della Sila, che ha come tema la cultura locale e come obiettivo la sua conservazione e la sua divulgazione.

In genere nel periodo di bassa stagione turistica (1 novembre – 15 marzo) i musei sono aperti su prenotazione, mentre in quello natalizio potrebbero essere effettuate aperture straordinarie. È bene chiamare per conoscere le date. Vi rimandiamo comunque alla pagina dedicata ad ogni museo per gli orari dettagliati e le informazioni di contatto.

 

  • ALBI

Il Museo della Civiltà Agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni del Parco Nazionale della Sila si colloca nell’ambito di un grande progetto di riqualificazione del territorio della Sila, in particolare della Sila Piccola, e della sua promozione come meta di flussi turistici sia culturali che naturalistici e sportivi, con particolare riferimento al segmento dei visitatori interessati alle aree protette, per valorizzare il legame tra patrimonio storico-culturale, ecologico-ambientale ed enogastronomico.

La sede del museo è in via pieve di Cadore s.n.c., 88055 – Albi (CZ);

Per maggiori informazioni: 

www.parcosila.it/it/punti-di-interesse.html
 www.ecomuseodialbi.it


LONGOBUCCO

Il Museo dell’Artigianato Silano e della Difesa del suolo, che ha sede a Longobucco nella cornice dell’ex Convento dei Frati Francescani minori, costituisce un altro concreto passo nel cammino della diffusione della conoscenza del territorio della Sila e della sua popolazione.

E’ stato concepito – in linea con il Museo dell’Olio di oliva e della Civiltà contadina di Zagarise (Cz) e il Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni di Albi (Cz) – come un “ecomuseo”, ovvero come un’istituzione culturale le cui componenti essenziali sono il territorio, la popolazione e il patrimonio, inteso come tutto quello a cui la comunità ha attribuito nel tempo sufficiente valore da essere manifestato.

La sede del museo è in via Roma, angolo Piazza Monumento, 87066 Longobucco (CS)

Per maggiori informazioni: 
www.parcosila.it/it/punti-di-interesse.html
 www.ecomuseolongobucco.it

  

  • ZAGARISE

 

Il Museo dell’Olio di oliva e della Civiltà contadina non è un museo “tradizionale”: si tratta infatti di un ecomuseo. Le tre componenti essenziali di ogni ecomuseo, che ne costituiscono contemporaneamente sostanza, contenuto e metodo di lavoro sono territorio, popolazione (vero soggetto-oggetto dell’ecomuseo) e patrimonio, inteso non come una parte (sia essa l’etnografia o l’arte o l’archeologia), ma come tutto quello a cui la comunità ha attribuito nel tempo sufficiente valore da essere manifestato. 

Il Museo dell’olio di oliva e della civiltà contadina è dunque un sito turistico-culturale in grado di offrire informazioni qualificate e suscitare partecipazione emotiva coinvolgendo cittadini, enti, associazioni.

La sede del museo è in via Guglielmo Marconi s.n.c., 88050 Zagarise (CZ), Zagarise  

Per maggiori informazioni: 

www.parcosila.it/it/punti-di-interesse.html

www.ecomuseodizagarise.it

 

  • Museo della Biodiversità - Camigliatello Silano - Centro Visite Cupone

Situato presso il Centro Visite “Cupone”, il Museo della Biodiversità ospita migliaia di esemplari di farfalle, mammiferi, serpenti, uccelli e tanto altro ancora. 


La collezione è il risultato di decenni di ricerche scientifiche, soprattutto entomologiche, volte a mettere assieme tutti i dati reperibili e possibili, in funzione delle specializzazioni dei ricercatori coinvolti, sulla biodiversità in Italia, più generalmente nelle Regioni centro-meridionali ed isole, ma con particolare riguardo alla Calabria e – soprattutto – alla Sila. 

 Il Museo è situato all'interno del Centro Visita "Cupone"

Per maggiori informazioni: 

http://www.parcosila.it/it/punti-di-interesse.html

-          Le Foreste della Sila

Nel museo “Le Foreste della Sila” si affronta l’evoluzione e la struttura delle formazioni forestali della Sila arrivando a mettere in evidenza alcune delle relazioni che governano il funzionamento di questi delicati ecosistemi.

 Non solo infatti si deve tenere conto della natura dinamica di ogni paesaggio vegetale, condizionato da fattori climatici, geologici, genetici, ma bisogna aver presente la complessità dei rapporti che si stabiliscono fra organismi vegetali e altre forme viventi –dai batteri ai vertebrati- per arrivare a comprenderne il valore e la vulnerabilità.

Centro Visita Antonio Garcea 
Taverna (CZ) loc. Monaco 
tel. +39 0961 922 030 

orari d’apertura

Centro Visite: 8:00-13:00 / 15:00-19:00 
Musei: 10:30-13:00 / 15:00-19:00

Per ulteriori informazioni: 
Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Catanzaro 
Tel.: +39 0961 721 817

 

-          Le Foreste e l'Uomo


Nel museo “Le Foreste e l’Uomo si punta l’attenzione sul rapporto delle comunità umane con la montagna e con il bosco: nel nostro Paese ci si trova infatti quasi sempre di fronte a paesaggi culturali in cui l’elemento naturale è stato modificato dall’attività millenaria dell’uomo.

Centro Visita Antonio Garcea 
Taverna (CZ) loc. Monaco 
tel. +39 0961 922 030 
latitudine: 39,021021 
longitudine: 16.578688


orari d’apertura

Centro Visite: 8:00-13:00 / 15:00-19:00 
Musei: 10:30-13:00 / 15:00-19:00

Per ulteriori informazioni: 
Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Catanzaro 
Tel.: +39 0961 721 817

-          L'Arboreto del Parco

L’Arboreto del Parco, in località Sbanditi, è un’area con una superficie di circa 90 ettari che da ex vivaio forestale abbandonato è stata trasformata, grazie all’intervento dell’Ente Parco Nazionale della Sila, in un giardino della biodiversità.

Posto a quota 1.300 m, il vivaio, in origine, era destinato principalmente alla produzione di pino laricio per i lavori di rimboschimento e di rinfoltimento delle pinete dell’altopiano silano. L’opera di rinnovamento è stata realizzata in sinergia con le Università “della Calabria” e “Mediterranea di Reggio Calabria”, nonché con l’ex Corpo Forestale dello Stato, oggi Reparto Carabinieri Biodiversità. Il supporto ai lavori è stato garantito dall’Azienda Regionale Calabria Verde.

Imperdibile è la visita alla Bat-House e al laghetto, dotato di camera subacquea, attraverso cui si potranno osservare, in diretta, le dinamiche delle comunità animali presenti: pipistrelli, tritoni e libellule. L’Arboreto rappresenta anche un punto di interesse per gli studi botanici.

Lungo i viali che si intersecano all’interno dell’ex vivaio, facilmente percorribili da tutti, si possono ammirare esemplari maestosi sia di specie indigene che di specie esotiche quali: l’abete bianco, il castagno, il pino laricio, il larice. Questa alternanza è sorprendente e ci riporta a certe composizioni surreali, che ottengono il loro fascino accostando tra loro soggetti eterogenei e disambientati.

  

-          Centri ambientamento e diffusione della fauna

Nel Parco vi sono due centri di ambientamento e diffusione della fauna: Golia Corvo e Poverella Villaggio Mancuso, gestiti tramite i Reparti Carabinieri Biodiversità.

-          Golia Corvo

La Riserva di Golia Corvo si estende per 350 ha in Sila Grande, ad una altitudine tra i 1.300-1.600 m s.l.m., e ricade all'interno del territorio dei comuni di Spezzano della Sila e Longobucco. È una Riserva Naturale Statale Biogenetica che è stata istituita il 13 luglio 1977 con un decreto del Ministero dell'Agricoltura e Foreste.

La Riserva è situata in posizione centrale sull’altopiano della Sila Grande, su rocce in prevalenza granitiche. L’area occupa parte del bacino del torrente Cecita fino alla sua immissione nell’omonimo lago artificiale. La platea geologica è costituita, esclusivamente, da graniti che alterandosi danno origine a terreni sciolti, non molto fertili. Nonostante ciò possono essere considerati dei buoni suoli forestali. Il clima secondo il De Philippis è di tipo mediterraneo con inverni non troppo rigidi e estati non molto calde, ma siccitose. Secondo la classificazione del Pavari la riserva rientra interamente nella fascia fitoclimatica del Fagetum, sottozona calda con transizioni alla sottozona fredda.

-          Poverella - Villaggio Mancuso

La Riserva di Poverella – Villaggio Mancuso si estende per 1.086 ha in Sila Piccola, ad una altitudine tra 850 e 1.280m s.l.m., e ricade all'interno del territorio dei comuni di Taverna e Albi. È una Riserva Naturale Biogenetica istituita il 13 luglio 1977 con un decreto del Ministero dell'Agricoltura e Foreste.

La riserva presenta una morfologia ondulata, con pendenza che si mantiene sempre entro limiti moderati. La platea geologica è costituita da rocce arcaiche metamorfosate risalenti al permico medio e formate da gneiss e micascisti granatieri. Le precipitazioni medie annue si aggirano intorno a 1.300 mm, la temperatura media annua è di circa 10°C, il clima è tipicamente mediterraneo con piovosità autunno – invernale e temperature più alte nei mesi estivi.

 

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